Alitosi – quando la colpa è dei batteri.

fonte: adnkronos

Quante volte nella vita, magari prima di un colloquio di lavoro, ci siamo preoccupati della freschezza del nostro alito? Probabilmente spesso, e a quanto pare a ragione. L’alito cattivo o ‘alitosi’, infatti, è un disturbo molto frequente, sostengono gli esperti di Odontoiatria biologica dell’Istituto stomatologico italiano (Isi) di Milano. L’odore sgradevole proveniente dalla bocca, quando ci si trova a stretto contatto per motivi lavorativi o personali, può provocare grande disagio anche dal punto di vista psicologico e sociale. I dati raccolti, indicano che a soffrirne è circa una persona su quattro e le cause non sono legate esclusivamente al tipo di alimentazione, ma sono per il 90% dei casi dovute a problemi del cavo orale.

Continua a leggere Alitosi – quando la colpa è dei batteri.

Annunci

“Vi presento la mia famiglia”: storie di ordinario abusivismo.

fonte: odontoiatria33

Sono stati rinviati a giudizio per esercizio abusivo della professione medica i componenti di un’intera famiglia, padre, madre e figlia, che operavano come dentisti in uno studio odontoiatrico di Busto Arsizio nel milanese. I tre erano stati denunciati per aver provocato danni ad un paziente.
Secondo quando riportato dalla stampa locale il “capofamiglia” era già stato segnalato per abusivismo nel 1998 e condannato nel 2008 per lo stesso reato.

Ps. So che la canzone parla d’altro, ma mi piaceva così! Buona giornata e state sereni!

Terremoto in Nepal: la dignità non costa molto. Ma il suo valore è altissimo.

(di Maria Novella Topi)

ROMA – Esiste un sollievo speciale nell’igiene dopo giorni di abbandono, nella cura di sé dopo una catastrofe, nella pulizia dopo l’emergenza della morte e della distruzione. E’ partendo da questa considerazione che l’Unicef, impegnata allo stremo dopo il doppio terremoto che ha distrutto il Nepal e la sua capitale Kathmandu, ha deciso di distribuire anche dei semplici kit di ‘sopravvivenza igienica’ alle persone colpite dal sisma.

12766hpnew[1] Continua a leggere Terremoto in Nepal: la dignità non costa molto. Ma il suo valore è altissimo.

Gravidanza: la salute di tuo figlio dipende anche dalla tua bocca!

Fonte: Andi.

L’igiene orale, la cura della bocca e dei denti sono tra gli aspetti a cui prestare particolare attenzione durante la gravidanza, periodo in cui l’organismo è sottoposto a modificazioni fisiologiche, fisiche e psicologiche, che influiscono in maniera determinante anche sulla salute dei denti ed in particolare delle gengive. Le gengive tendono a sanguinare e la loro costituzione favorisce il ristagno dei residui alimentari, le cui conseguenze si ripercuotono anche sui denti.
Continua a leggere Gravidanza: la salute di tuo figlio dipende anche dalla tua bocca!

Quando serve il bite.

Fonte: ANDI

Con il termine bruxismo si intende quel disturbo che porta a digrignare i denti, spesso durante la notte o in situazioni di particolare stress. Il bruxismo è considerata una para funzione, ovvero un movimento non finalizzato ad uno scopo e viene creato dalla contrazione della muscolatura masticatoria per 5-10 secondi a volta.

Continua a leggere Quando serve il bite.

Arresto cardiaco improvviso: Il dovere di esserci (e sapere cosa fare)

IMG_20150523_120530

Stamane ho partecipato ad un corso di formazione BLS-D (Basic Life Support and Defibrillator) organizzato dalla sezione provinciale dell’ANDI. In un’epoca come la nostra in cui il problema degli arresti cardiaci improvvisi rimbalza ogni giorno sulle pagine di cronaca (nera), un’iniziativa come questa è imprescindibile non solo per la pratica professionale, ma per il benessere di tutta la comunità.

Continua a leggere Arresto cardiaco improvviso: Il dovere di esserci (e sapere cosa fare)

Paura dell’anestesia? Trattieni il respiro!

fonte: Ansa

Paura delle iniezioni? Prendere prima un bel po’ d’aria e poi trattenere il respiro può rendere il dolore piu’ sopportabile. Ad affermarlo e’ uno studio spagnolo, dell’Universita’ di Jaén, pubblicato su Pain Medicine e riportato dal New Scientist. “Quando si trattiene il respiro – spiegano gli studiosi – la pressione sanguigna aumenta e il corpo attiva modo naturale un meccanismo per riportarla giù. Sensori di pressione sui vasi sanguigni nei polmoni inviano infatti segnali al cervello per ridurre la pressione e questi segnali attivano anche un meccanismo per cui il cervello ‘smorza’ il sistema nervoso, rendendoci meno sensibili al dolore”.
Continua a leggere Paura dell’anestesia? Trattieni il respiro!

Alcuni versi di Wordsworth in questa sera di maggio (e una canzone di Freddie)

Lines written a few miles above Tintern Abbey, on revisiting
the banks of the Wye during a tour – July 13, 1798.

“E queste belle forme,
sebbene l’assenza sia stata lunga, non sono state per me
come un paesaggio per l’occhio di un cieco:

Continua a leggere Alcuni versi di Wordsworth in questa sera di maggio (e una canzone di Freddie)